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Cura dei tre tipi di mantello

 

 

In questa meravigliosa razza, come si addice ad un vero terrier da lavoro, la toelettatura non è certo un compito gravoso, né tanto meno dettato da puri fini estetici.

 

I soggetti a pelo liscio dovrebbero essere rivestiti da un mantello comunque denso e consistente, atto a ripararli meglio, mentre si intrufolano negli anfratti del terreno rispetto ad un pelo fine e privo di spessore.

 

Qui il lavoro di manutenzione è veramente ridotto ai minimi termini, in quanto solo sula punta della coda si formerà, nel corso dei mesi, un ciuffetto che potremo accorciare con le forbici, arrotondando leggermente il taglio. Sul corpo si potrà passare regolarmente il guanto in gomma o in crine.

 

Lo stesso vale per i soggetti "broken".

 

Infine, il pelo ruvido, che in verità è assai meno impegnativo da mantenere ordinato rispetto a ciò che ci si può aspettare. La corretta consistenza del pelo dovrà essere secca e ispida (attenzione a mantenerla tale: se si decide di fare uno shampoo, sceglierlo con grande cura).

 

Nel corso dell'anno il pelo di questi soggetti ha una sua crescita, la cui rapidità varia da un individuo all'altro (proprio come avviene in campo umano per i capelli).

 

Quando, pettinando il nostro cane, ci renderemo conto che il suo mantello ha raggiunto la lunghezza di circa tre/quattro dita e che rimane abbondantemente tra i denti del pettine; questo significa che è giunto il momento di assecondare la muta naturale.

 

Si tratta, in definitiva, di aiutare il cane ad effettuare il giusto ricambio del pelo di copertura; questo avverrebbe ugualmente, ma senza il nostro intervento la muta durerebbe un po' più a lungo, causando un maggior lavoro nelle pulizie domestiche.

 

Dopo aver passato il pettine in metallo dalla parte dei denti fitti, più volte nel mantello del nostro Jack Russell, ci renderemo conto che abbiamo già eliminato una buona quantità di pelo morto.

 

Potremo poi proseguire partendo dai lati del collo, dove strapperemo semplicemente con la punta delle dita (pollice ed indice) piccole ciocche di pelo, selezionando quelle che emergono per lunghezza maggiore, dalla sagoma del corpo e arrivando così fino al posteriore.

 

I movimenti del polso saranno secchi e brevi.

 

Lo "stripping" del mantello è menzionato espressamente nello Standard Ufficiale, in cui si raccomanda peraltro di evitare che un soggetto a pelo duro appaia liscio o broken in seguito alla toelettatura.

 

Se pensiamo di portare il nostro Jack Russell in esposizione, dovremo pertanto attendere qualche settimana dal momento della toelettatura.

 

Lo ribadiremo trattando d'allevamento, ma è utile segnalare che i tre tipi di mantello possono essere accoppiati tra loro.

 

decoro basso

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